Il Comitato Monte dei Cucchi si oppone alla realizzazione di un impianto eolico, composto da 24 pale alte oltre 100 mt., in comune di San Benedetto Val di Sambro (BO)
Premesso
FIRME DI ADESIONE RACCOLTE FINORA N. 725 (in un comune di
4.000 abitanti ca.)
- che non siamo contrari alle energie da fonti rinnovabili perché al punto in cui siamo, ci vogliono;
- che riteniamo però che ci possano essere alternative diverse alla costruzione di una centrale eolica con 24 torri alte 100 mt a ridosso di case di civile abitazione e di paesi;
- che sia il caso di evitare lo sbancamento di strade e boschi per le piazzole che dovranno sostenere le torri;
- che secondo noi l’impatto sulle attività produttive del territorio, sull’ambiente, sugli animali e sulle persone (quest’ultimo dovuto soprattutto all’impatto acustico di infrasuoni, suoni e ultrasuoni) sarebbe pesantissimo in confronto ad una produzione minima rispetto al fabbisogno nazionale;
- che – come dice Carlo Rubbia – “oggi in Italia con l’eolico facciamo una frazione infinitamente piccola dell’energia necessaria per far funzionare il nostro mondo civile. Se si vuole dall’eolico un apporto energetico fondamentale per il nostro paese, di queste torri eoliche dovremmo farne non delle centinaia ma delle migliaia, e forse anche delle centinaia di migliaia”.
Questo, detto anni fa, si sta purtroppo avverando, con un danno irreversibile per il nostro paese, che non presenta certo né gli spazi né i venti di altre zone d’Europa e del mondo; - che l’informazione da parte degli organi preposti è stata vergognosamente scarsa nei riguardi di residenti e non, considerata la portata del progetto e delle sue implicazioni;
- che dietro a questi mega progetti si nascondono forti guadagni per le ditte installatrici e forti spinte economiche a Comuni con pochi introiti, a fronte di pochi incentivi diretti ai cittadini;
- che in Italia non si spingono con i dovuti incentivi altre fonti energetiche alternative meno impattanti come fotovoltaico, mini e micro-eolico, mini-idroelettrico, che sviluppate in una forma meno invasiva potrebbero dare benefici all’ambiente e alle tasche dei cittadini e delle famiglie;
- che siamo quindi contrari al progetto presentato da AGSM per una centrale eolica nel Comune di San Benedetto Val di Sambro, (BO), che interesserebbe soprattutto le frazioni di Montefredente, Qualto, Madonna dei Fornelli, Castel dell’Alpi e Ca’ dei Santoni, nonché la frazione residenziale-turistica di Pian di Balestra, insieme a Valserena e Rioletta;
- ottenere che il progetto presentato dalla società AGSM Verona, richiamato nelle premesse, non venga attuato e/o che venga abbandonato;
- collaborare con tutte le Amministrazioni pubbliche per l’individuazione di un progetto per la produzione di energie alternative e/o rinnovabili che rispettino tutte le premesse che hanno portato alla costituzione del Comitato.